Comprendere e Regolare il Sistema Nervoso Autonomo
PERCORSO NERVO VAGO E TEORIA POLIVAGALE
Il percorso formativo dedicato al Nervo Vago e alla Teoria Polivagale, proposto dal Barral Institute, rappresenta una delle specializzazioni più attuali e trasversali nel panorama delle discipline manuali.
Il programma offre una visione approfondita e clinicamente efficace del Sistema Nervoso Autonomo (SNA), combinando i fondamenti della neurofisiologia con strumenti manuali e un lavoro sottile sulla dimensione psico-emozionale del paziente.
Il percorso formativo
Il percorso è strutturato in due corsi distinti:
Sistema Nervoso Autonomo e Nervo Vago (VNANS)
Il percorso VNANS guida il professionista alla scoperta della regolazione del sistema nervoso autonomo in chiave moderna, integrando i principi della Teoria Polivagale di Stephen Porges e i contributi clinici del Barral Institute.
Verranno esplorati i meccanismi di funzionamento del sistema ventro-vagale e delle cinque coppie di nervi cranici coinvolti nel sistema di ingaggio sociale, con un’attenzione particolare alla loro funzione regolatoria sugli organi e sugli stati emotivi.
Attraverso un bilanciamento manuale delle disfunzioni neurovegetative, si apprendono tecniche mirate a favorire un reset dell’organismo e a ristabilire l’omeostasi generale.
Durata: 3 giorni
Tecniche Avanzate sul Nervo Vago e Regolazione Emozionale (VNADEC)
Con il secondo modulo, VNADEC, il percorso amplia il quadro tecnico e clinico introducendo strumenti più avanzati e sottili.
Le lezioni si concentreranno su temi come:
- La neurocezione
- La percezione del dolore secondo il modello della tripla rete
- Le asimmetrie emisferiche e i blocchi callosali
- Le interazioni tra emozioni e regolazione autonomica
Questo modulo porta il professionista a riconoscere e trattare gli effetti psicosomatici con maggiore consapevolezza.
Durata: 3 giorni
Le lezioni, tenute da Eric Marlien D.O. MROF BI-D, si svolgeranno in francese con traduzione simultanea in italiano.
Obiettivi del percorso
- Approfondire il funzionamento del SNA e il ruolo centrale del nervo vago nelle disfunzioni croniche e nei disturbi psicosomatici.
- Applicare i principi della Teoria Polivagale alla diagnosi e al trattamento, valorizzando le connessioni tra equilibrio emotivo e regolazione fisiologica.
- Strutturare il trattamento secondo una gerarchia neurofisiologica, rispettosa delle modalità sequenziali del SNA, per migliorare l’omeostasi e favorire un recupero duraturo.
- Sviluppare competenze personali e professionali nel gestire stati emozionali complessi, grazie a esercizi di disidentificazione, meditazione, yoga neurale e consapevolezza corporea.
Il percorso formativo proposto da PGO Institute, fondato sui principi della Teoria Polivagale, consente al terapista di affrontare un’ampia gamma di disturbi funzionali e psicosomatici, grazie a tecniche di modulazione del Sistema Nervoso Autonomo (SNA) e del nervo vago.
Non solo si acquisiranno nuove tecniche, ma si svilupperà una capacità percettiva raffinata, utile per trattare disfunzioni profonde e “silenziose” che spesso sfuggono ai modelli biomeccanici tradizionali.
Queste tecniche sono particolarmente indicate nei casi in cui i sintomi persistano nonostante trattamenti biomeccanici, farmacologici o psicoeducativi, poiché agiscono sull’integrazione tra corpo, emozioni e sistema nervoso centrale e periferico.
Disturbi trattabili e ambiti di applicazione clinica
Disturbi del sistema nervoso autonomo (disautonomie)
- Sindrome da tachicardia posturale (POTS)
- Ipotensione ortostatica
- Sensazione di “mente annebbiata”, vertigini funzionali, instabilità
- Sudorazione anomala, mani e piedi freddi o umidi
Disturbi digestivi funzionali
- Sindrome dell’intestino irritabile (IBS)
- Dispepsia funzionale
- Stitichezza cronica o diarrea alternata
- Nausea ricorrente, reflusso non correlato a lesioni organiche
Disfunzioni respiratorie di origine funzionale
- Dispnea senza cause polmonari
- Senso di costrizione toracica
- Iperventilazione cronica, respiro corto
- Attacchi di panico con componente respiratoria
Dolore cronico e fibromialgia
- Dolori migranti o diffusi senza evidenza organica
- Sensibilità aumentata al tatto e agli stimoli
- Dolore viscerale cronico (pelvico, addominale, toracico)
Disturbi psicosomatici ed emozionali
- Ansia generalizzata, attacchi di panico
- Disturbi post-traumatici da stress (PTSD)
- Insonnia e disturbi del sonno legati a iperattività del SNA
- Somatizzazioni da disregolazione emotiva
Disregolazioni del tono vagale
- Astenia, affaticamento cronico
- Stati di allerta costante, ipervigilanza o reattività eccessiva
- Disturbi della regolazione termica, digestiva o cardiaca legati al tono vagale alterato
Disturbi dello sviluppo e neurodivergenza (in contesto integrativo)
- Ipereccitabilità e disregolazione comportamentale nei bambini
- Ritardi nel linguaggio con componente vagale
- Disturbi sensoriali e neurovegetativi associati a neurodiversità (es. autismo, ADHD)
Vantaggi clinici dell’Approccio Polivagale e delle tecniche apprese
Grazie al lavoro mirato su recettori cutanei, riflessi auricolari, tecniche respiratorie, il terapista è in grado di:
- Ristabilire l’omeostasi neurovegetativa;
- Ridurre la risposta di allarme e stress cronico;
- Promuovere l’autoregolazione da parte del sistema nervoso del paziente;
- Facilitare il passaggio da uno stato di sopravvivenza (freeze, fight/flight) a uno stato di sicurezza fisiologica e di relazione positiva con l’ambiente sociale circostante;
- Accompagnare con più efficacia i pazienti con disturbi cronici resistenti o con componente somato-emozionale significativa.
Nuovo Approccio articolare: Colonna Vertebrale e Pelvi
(MASP)
Corso di osteopatia Post-Graduate
📅 29-31 maggio 2026
📍 Milano
